La politica economica europea, nonostante le prese di coscienza da parte di istituti internazionali

il limite del 3% è coerente con un rapporto debito/PIL del 60% nel medio periodo solo se la crescita nominale è superiore al 5%”. Continuano poi:” le politiche necessarie per rispettare l’obiettivo di deficit vanno nella direzione opposta a quanto servirebbe per rispettare l’obiettivo del debito.

non sono cambiate e continuano ad imporre riforme LACRIME e SANGUE per i normali cittadini, mentre si continuano a regalare soldi “che non ci sono” ad istituti finanziari e speculativi

 

Le proposte, raccolte in undici pagine, contengono misure per 7,9 miliardi di euro, dei quali 7,3 miliardi provengono dall’aumento delle tasse e dai contributi previdenziali.

fonte

Purtroppo qui: Il più grande successo dell’euro è la Grecia abbiamo ricordati i risultati di questi ultimi cinque anni di politiche economiche scellerate e criminali

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