Secondo il rapporto Gioventù ferita della caritas dall’inizio della crisi la mortalità infantile è aumentata del 43%; l’aumento del numero dei bambini abbandonati in cinque anni è del 336%, la fuga di cervelli ammonta a 200 mila unità…la più grande nella storia di un economia occidentali.

6,3 milioni di persone sono a rischio povertà (53%), ricordiamo che la popolazione nazionale è di 11 milioni

Dati Eurostat affermano che il tasso di povertà nel 2013 è arrivato ad un 39,8%  (2008, 18,7%).

Dal 2008 al 2013 il reddito dei cittadini Greci è calato del 40%, lo stipendio in media del 34%.

Nel 2011, 440 mila bambini in età scolare (il 20,1% del totale) risultavano soffrire di malnutrizione.
Una stima dell’UNICEF, relativa all’impatto della crisi sul reddito medio dei nuclei familiari con bambini, indica che fra il 2008 e il 2012 le famiglie greche hanno perso l’equivalente di 14 anni di progresso
Lo studioYouth in the Crisis: What Went Wrong?, realizzato dalla European Youth Forum (EYF), denuncia che i giovani sono i primi a pagare le conseguenze della crisi economica e della sua cattiva gestione da parte della politica. Secondo la EYF (il più grande network di associazioni giovanili europee e internazionali rappresentante decine di milioni di giovani in tutto il continente), questa situazione avrebbe creato una

sorta di “sindrome di Peter Pan”, con sempre più giovani senza i mezzi per crearsi una vita fuori dalla famiglia di origine, soprattutto nei Paesi maggiormente toccati da crisi e austerità.
La denuncia di Nils Muižnieks, commissario per i diritti umani dell’Unione Europea, che definì la piaga della mancata occupazione giovanile europea come una “patologia dell’austerità, si unisce a quella di Peter Matjašič, presidente dell’EYF, che chiede all’Europa «di fare il possibile per evitare una generazione perduta di giovani senza prospettive e alcuna sicurezza»
A febbraio 2013, l’Associazione medici democratici tedeschi, venuta in Grecia
per documentarsi sulle ripercussioni della crisi,ha affermato che il sistema sanitario
della Grecia presentava una situazione “scioccante”,
analoga a quella di “una zona di guerra”
Questi sono solo numeri, possono in realtà trasmettere le sofferenze imposte ad una popolazione?
Ci appelliamo al nuovo governo greco: “chiedete la collaborazione dei professori ed economisti MMT per uscire da questa disastrosa situazione, definita dai tedeschi stessi analoga a quella di una zona da guerra”!!
Questo non si ottiene andando in tour per l’Europa a stringere mani e manine, ora e subito MMT, PLG, Moneta sovrana per risollevare la dignità di una popolazione messa in ginocchio da politiche di austerità imposte!

 

qui e qui trovate i documenti ufficiali

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